Controllo geotecnico di base

La geotecnica è una materia vasta e complessa. Il controllo geotecnico di base serve ad individuare i parametri fondamentali del terreno per poter, poi, realizzare le opere edili correttamente.

Questo articolo è diretto verso le persone che “non sono del mestiere“, ma che si approcciano alla geotecnica a causa delle richieste degli Enti e dei progettisti in tema di edificazione.

Trattiamo qui le indagini in terreni sciolti e non rocce (che saranno oggetto di un successivo articolo).

Per caratterizzare il terreno di fondazione (che sia per un opera già realizzata o da realizzare) è importante, in primis, cercare i dati bibliografici della zona (Carte Geologiche, ecc.).

carta geologica
La Carta Geologica

Una volta reperiti, si può passare alle indagini vere e proprie.

Si possono fare le Prove Penetrometriche Dinamiche (DPSH o Leggere) per valutare la consistenza di terreni granulari (sabbie e ghiaie). Ottomi strumenti sono quelli della Pagani Geotechnical.

Penetrometro DPSH
Penetrometro Leggero

Per terreni fini è meglio l’approccio con il Penetrometro Statico, che fornisce più dati. Si può comunque optare anche per il Dinamico.

Terreni sabbiosi prelevati tramite fustella

Altri dati si possono ottenere prelevando, con apposite fustelle in sito, il terreno, per poi avviarlo al Laboratorio Geotecnico, per successive prove.

I dati di permeabilità del terreno possono essere ottenuti con prove in foro o con infiltrometriche (tra gli altri metodi).

Prova in foro

Infine non bisogna trascurare i parametri sismici (ricordate che l’Italia è praticamente tutta soggetta a terremoti), che devono essere ricavati o con prove HVSR o con MASW.

HVSR
MASW

Comunque è sempre bene utilizzare società esperte, come la Foldtani.

La NTC 2018 ovvero il bisogno di una perizia geologica

E’ sempre utile ricordare il perché oggi è necessaria una perizia geologica anche per la costruzione di un muretto in cemento armato e a maggior ragione quando si tratta di ristrutturazioni edili più’ importanti.

Alla base di questa necessità c’è l’aggiornamento delle norme tecniche di costruzione che prendono il nome di “NTC 2018” e sono state diffuse attraverso la Gazzetta Ufficiale nel 2018.

nuova costruzzione dile

In sostanza, si chiede di iniziare un cambio di mentalità nei professionisti del settore (architetti, ingegneri, geometri) ma anche in tutti noi per adeguarsi al modo di agire già consolidato nei paesi più’ avanzati quando si tratta di costruire nuovi edifici (perfino dei muretti di recinzione in cemento armato, appunto) o ristrutturarne dei vecchi.

La figura del geologo diventa cioè essenziale. La perizia geologica-geotecnica firmata è un documento fondamentale nell’incarto progettuale in questo campo. Non solo, anche per le opere definite “strategiche” perché caratterizzate da un forte assembramento di persone (ad es. scuole, ospedali e centri commerciali), la relazione tecnica di un geologo iscritto all’albo nazionale di categoria diventa un obbligo di legge.

Tra i vari uffici geologici attivi su scala nazionale che riempiono questa condizione, la Foldtani.it , ditta consolidata con sede a Desio (MB), è nota per fornire un celere riscontro alle domande edilizie. Il proprio team di esperti si avvale di geologi competenti e fidati che possono rispondere alle domande di chi è poco avvezzo alle pratiche del settore.

Milano visto dal duomo
Milano vista dal Duomo.
La città di Desio, sede della Foldtani.it, è situata nella sua periferia settentrionale.

Le nuove Norme Tecniche delle Costruzioni 2018

Premesse

Il 22/03/2018 sono entrate in vigore le nuove NTC 2018. In realtà si tratta di un aggiornamento delle NTC 2008, e per questo sono da subito utilizzabili anche senza circolare applicativa.

Applicazione

Per quanto riguardano le opere pubbliche e private il periodo transitorio è differenziato: per le opere private già iniziate possono continuare ad utilizzare le NTC 2008, mentre le opere pubbliche già iniziate possono continuare ad utilizzare le NTC 2008 solo nel caso che il collaudo delle stesse avvenga entro cinque anni dall’entrata in vigore delle NTC 2018.

Caratteristiche principali

Le nuove NTC danno maggior rilievo alle caratteristiche dei materiali da costruzione, sono scritte con maggiore attenzione agli Eurocodici, e sono innovative per quanto riguarda l’approccio alla sismica degli edifici ed alla geotecnica.

La sismica

Per quanto riguarda la sismica degli edifici esistenti l’innovazione è nel puntare su un livello di sicurezza inferiore ai nuovi edifici, molto più realistico, prediligendo gli interventi di miglioramento dell’esistente rispetto al solo adeguamento.

La geotecnica

Per quanto riguarda il calcolo geotecnico delle strutture si predilige l’Approccio di tipo 2 per fondazioni e mura di sostegno e Approccio di tipo 1 per tutto il resto. L’Approccio 2 consente di effettuare una doppia verifica sia geotecnica che strutturale.

Conclusioni

Queste brevi considerazioni voglioni essere solo uno spunto generale per cui l’approfondimento delle norme richiede una preparazione specifica nel settore per approfondire la complessità delle stesse.